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DISEGNI +3 Incentivi per la valorizzazione economi

Finalità Agevolare le micro, piccole e medie imprese potenziandone la capacità competitiva attraverso la valorizzazione economica di disegni e modelli industriali.   Beneficiari Micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, con sede legale e operativa in Italia, che investono nella valorizzazione di un disegno/modello industriale (singolo o multiplo) e non hanno ottenuto agevolazioni dai precedenti Bandi Disegni +. Per accedere agli incentivi le imprese devono essere titolari o in possesso di un accordo di licenza (anche con soggetto estero) di un disegno/modello registrato.   Spese Ammissibili Diverse tipologie di servizi specialistici “esterni”, funzionali ad una o a entrambe le seguenti fasi:
  1. Produzione di nuovi prodotti: ricerche sull’utilizzo di nuovi materiali, realizzazione di prototipi e stampi, consulenza tecnica e/o legare relativa alla catena produttiva, consulenza relativa all’approccio al mercato (strategia, marketing, comunicazione, vendita).
  2. Commercializzazione del titolo di proprietà intellettuale: consulenza specializzata per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza; consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza; consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza.
  Non possono essere ammessi alle agevolazioni servizi specialistici acquistati, anche parzialmente, prima della data di registrazione del disegno/modello ovvero prima della pubblicazione del Bando sulla Gazzetta Ufficiale (3 dicembre 2015).   Agevolazione Contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di
  • €65.000,00 per la Fase 1;
  • €15.000,00 per la Fase 2.
Le aziende possono presentare più domande, su una o su entrambe le fasi, relativamente a diversi disegni/modelli e fino ad un contributo massimo pari a € 120.000,00.     Modalità di presentazione e valutazione della domanda Le domande devono essere protocollate on line tramite il sito dedicato a partire dal   2 marzo 2016   e fino ad esaurimento delle risorse disponibili (4,7 milioni di euro).   Entro i successivi 5 giorni si dovrà trasmettere tramite PEC il project plan debitamente compilato e firmato dal legale rappresentante unitamente a tutti gli altri documenti previsti dal bando.   Non saranno predisposte graduatorie di merito e punteggi: le domande verranno infatti esaminate in ordine cronologico di arrivo e quelle “valide” saranno automaticamente agevolate.